domenica 15 dicembre 2013

Reportage Verticale di Boca Az. "Le Piane" e vini di Antonio Cerri


Da organizzatore della serata sarei troppo di parte, ma i partecipanti hanno espresso il mio stesso parere affermando di aver assistito ad un evento indimenticabile, svoltosi nello splendido contesto della Villa Le Farnete a Comeana.


Abbiamo avuto il piacere di trascorrere qualche ora in compagnia  del produttore Christoph Künzli e di Giampiero Renolfi che ci hanno parlato di questo territorio ricco di storia e che regala dei prodotti d'eccellenza. Una Verticale Storica del Boca è veramente un'occasione speciale, soprattutto se si possono assaggiare dei vini che senza la passione e la dedizione di Christoph, probabilmente, si sarebbero persi.
Della storia dell'Azienda e di Antonio Cerri ne ho parlato abbondantemente nel   post precedente, questa volta parlerò dei vini.

Io, Christoph e Giampi




I vini in degustazione
Piane 2009 Colline novaresi 
Croatina 90%, Nebbiolo 10% da vigne centenarie.
Dal colore rosso purpureo che vira sul rubino, presenta una massa colorante molto fitta e impenetrabile. Minerale, fruttato di ciliegia e mora, floreale, erbaceo, speziato, con un tannino ancora giovane che solo il tempo potrà ingentilire. Quando si sorseggia si percepisce la forza e la struttura; è intenso con una buona persistenza, sono curioso di riassaggiarlo tra qualche anno. Un anno in tonneau, un anno in botti grandi e un anno di affinamento in bottiglia.

Boca 2008
Nebbiolo 85%, Vespolina 15%
Vendemmia 25 ottobre
Nei primi di luglio si è abbattuta sui vigneti la grandine che ha distrutto la metà dell'uva ma la restante si è salvata e con un'attentissima selezione in vigna sono riusciti ad ottenere un vino di grande qualità.
La vespolina dona colore e speziatura prevalentemente di pepe bianco, tostatura di tabacco, fiori secchi, agrumato, sottobosco, more; persistente, elegante, con note minerali.


Boca 2007
Vendemmia il 25 settembre
Annata con tanto sole ma non eccessivamente calda.
Vino più cupo, più chiuso, liquirizia, con acidità e mineralità che fanno presagire ad una longevità importante. Nonostante abbia un anno in più, è meno propenso nello svelarsi, più corpulento, profondo, ci vuole ancora un po' di pazienza per godere al massimo delle sue potenzialità ma già ora è capace di emozionare.

Boca 2006
Annata più classica che mette in risalto le caratteristiche del Nebbiolo.
Emergono acidità e tannini, con corpo più snello ed elegante. Austero, porfido, balsamico, liquirizia, incenso, agrumato di pompelmo rosa, una piacevolissima freschezza e tanta eleganza, anche lui è ancora un giovincello che in futuro farà parlare molto di sè.

Boca 2004
Dopo il caldo tropicale del 2003, le viti si sono rivitalizzate producendo molta uva, ricca in qualità e quantità. Annata della rinascita; il ritorno del Boca.
Note ferrose, frutti maturi, arancia sanguinella, more, ciliegia, fiori appassiti, speziato, vellutato.

Vini di Antonio Cerri, stesso uvaggio.
Campo delle Piane 1990
Nove anni in botte.
Terziari, si apre in bocca con sapidità e mineralità impressionanti, ritorno del frutto, prugna, mora, balsamico di eucalipto, resina, cera. In bocca è setoso, lungo, trasmette tutta la sua finezza.


Campo delle Piane 1984
Undici anni in botte
Tabacco da sigaro, tartufo, balsamico, incenso, bisogna avvicinarsi con molta cautela per rassicurarlo, far sì che si disveli e faccia emergere la sua classe. Dopo un'ora nel bicchiere ha espresso la sua grande stoffa.



Campo delle Piane 1970
Dal colore brillante, vivace ha sentori di gomma, goudron (catrame), radice di liquirizia, polvere da sparo, cuoio, rabarbaro, carrube che si ammorbidisce con note di frutto e spezie dolci. Lasciandolo nel bicchiere emerge anche la frutta sotto spirito, apparentemente giovane con una freschezza disarmante.


Campo delle Piane 1961
Ammaliante, incantevole, seducente, emozionante; dopo 52 anni (quasi 53) stupisce per la sua freschezza visiva e gustativa, dal frutto ancora croccante...ma come faceva a realizzare questi vini??? Strepitoso!!!



Dopo aver degustato i vini prodotti da Antonio Cerri, comprendo le motivazioni che hanno spinto Christoph a trasferirsi in questo piccolo paese della provincia di Novara, per continuare il lavoro iniziato dal suo predecessore...e devo dire che ci sta riuscendo!!!
Un ringraziamento particolare a Fabio Sanesi che ha immortalato questa serata meravigliosa, realizzando delle foto bellissime!

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